Il viaggio come terapia dell’anima: la mia esperienza al Campbell Hill Guest Ranch in British Columbia ed il mio ritorno a cavallo dopo più di 20 anni

Passo in quattro tempi a ritmo tranquillo. Il collo arcuato ondeggia dritto di fronte a me. Orecchie attente posizionate in avanti.
Gamba stretta avvolta attorno la pancia. Portamento eretto; spalle bacino, tallone e quest’ultimo piegato leggermente verso il suolo.

Movimento fluido che segue il passo dell’animale che mi porta sulla sua schiena.
Ci si alza sulle staffe spostando il peso in avanti durante le salite, e si segue lo stesso movimento facendo ondeggiare il bacino assecondandone il movimento.
Si lavora insieme; si cammina insieme; si respira insieme.
Forse ricordo ancora come si fa…ad ogni passo le gambe avvolgono i fianchi con una leggera ma importante pressione.

Dio mio quanti anni che sono passati da quell’ultima cavalcata e da quella caduta che mi ha bloccato momentaneamente le gambe e dai successivi due anni di busto. Read more