Lapponia: hai mai pescato su un lago ghiacciato?

La terza mattina ha un risveglio delicato come le altre.

Le giornate non cominciano all’improvviso come siamo abituati a Milano, ma seguono il lento cammino della luce che piano piano cerca di sollevarsi da dietro le montagne.

Ci siamo svegliati ancora con l’immagine dell’aurora danzante sopra le nostre teste e abbiamo gli occhi ancora pieni di sogni.

Read more

Kilpisjärvi: su laghi ghiacciati e sotto la danza dell’Aurora Boreale

Il risveglio è lento e delicato come la luce che piano piano spinge i raggi del sole da dietro le montagne.
Scosto la tenda della cameretta e il bagliore azzurro della neve regala il buongiorno.

Aprendo la porta il freddo pungente fa il suo ingresso nello chalet e avvolge le gambe, parte più sensibile senza la protezione della tuta termica.

Read more

Avventura artica al confine con le 3 Lapponie e l’esperienza sulle slitte trainate da husky.

E’ durato tutto poco più un attimo, niente di più che qualche giorno.

Solo una settimana fa cominciava la nostra avventura artica e, una settimana dopo, siamo già tornati con gli occhi pieni di ricordi.

Ho paura che le immagini nitide di ciò che abbiamo visto sfumino velocemente chiudendo gli occhi.

L’arrivo sulla pista innevata di Tromso, il suo porto luminoso. Le montagne appoggiate come uno scialle alle spalle della cittadina.Le barche attraccate nel porto coperte di neve e la vita brulicante nei caldi locali che si affacciano sul porto.

Read more

La scoperta di un viaggio diverso che si chiama felicità

Ho scoperto che esiste un nuovo livello di felicità.
È diverso, è solitario, è quasi brutale.
È un livello di felicità che si basa sulle basi della vita, su delle risposte.
È una felicità difficile da condividere, perché è una felicità sola…come il dolore.

È una felicità sorda, ovattata come un corridoio vuoto, come una sala d’attesa dove passi giorni a parlare sottovoce.

È una felicità curiosa che ti porta ad ascoltare i sospiri ed i pianti di chi ti sta accanto.
È una felicità sadica nel vedere che chi esce dalla porta col cartello sala colloqui, ha un pianto senza speranza negli occhi mentre tu ancora ce l’hai.

È una felicità che si basa sulle misurazioni; impari giorno dopo giorno il livello di difficoltà e lo misuri col tuo.
È una felicità rispettosa, che impara a non chiedere, perché ha capito che potrebbe causare più sofferenza a chi ti siede accanto da oramai non sai più quanti giorni.

È una felicità paziente, che impara a seguire i ritmi e a scandire i secondi.
È una felicità di sostegno che sfoga nell’abbraccio di una sconosciuta.

È una felicità mai provata perché è fatta di un fattore che viene poco considerato, il tempo, ma che oggi, in questo giorno, è davvero il regalo più bello mai ricevuto.
.
Auguro a tutti voi di ricevere lo stesso regalo.

Un giorno a Las Vegas…può bastare?

Come Definirei Las Vegas?
Terrificante, calda e incasinata; meravigliosamente folle. Il paese dei balocchi di pinocchio a confronto sembra una passeggiata a Lourdes.

Non è tanto il fatto del caldo, del casino o della finzione eccentrica su cui si fonda la vita di questa città di plastica ma 1 notte, per i miei gusti, a Las Vegas è più che sufficiente.

Read more