CORSICA: Itinerari Naturalistici | Valle Manganello

La Corsica, detta l’isola della bellezza ( in francese, l’ile de beautè, o come la chiamarono i greci Kalliste), è per definizione “una catena montuosa ricca di foreste che scemano fino al mare” di cui, si stima, circa un terzo del territorio è area protetta.

Lunga circa 180 chilometri e larga circa 80 per un’area complessiva di 8680 kmq, la Corsica naturalistica è caratterizzata da un reticolo di sentieri spettacolari che si inerpicano in su e in lungo le sue meravigliose montagne che raggiungono nel loro punto più alto i 2700 metri (Monte Cinto) dove sono presenti nevai stagionali.

Attraverso questi sentieri è possibile percorrerla sia in senso longitudinale che in senso trasversale, cost to cost, oppure realizzare percorsi circolari circoscrivendo determinate zone, incontrando vaste aree di conifere, laghi di montagna, fiumi tortuosi e spettacolari cascate sequenziali.

Pozze

Il percorso che voglio proporre in questa occasione è “Valle Manganello”, che è anche una piccola tratta del rinomato ed impegnativo GR 20 (Grand Randonnée), che taglia a metà l’isola da un capo all’altro. Il Grand Randonnée della Corsica è in genere praticabile da tutti, ma per affrontare alcuni tratti soprattutto in quota è necessario essere esperti conoscitori delle proprie capacità oltre che della montagna.

Inerpicandovi su per i monti corsi, con un po’ di fortuna, vi sarà possibile osservare fieri rapaci tra i più belli dell’area mediterranea(di cui se ne testimonia ancora la presenza): il Nibbio Reale, l’Avvoltoio Barbuto e l’Aquila Reale.

Prima di iniziare il percorso mi sembra doveroso fare un appunto sulla sicurezza in generale: la Corsica, per motivi più o meno dolosi è, a volte, soggetta ad incendi della macchia quindi, quando parcheggiate il vostro mezzo, tenete sempre in considerazione di non ostruire il passaggio di eventuali mezzi di soccorso dei Pompieri. Dico questo perché nei momenti particolarmente affollati dell’anno potrebbe essere difficile trovare parcheggio ed essere tentati dal mettere il mezzo in posizioni sconsigliabili. Non fatelo!

Iniziamo il nostro percorso….

Prendete la statale N193  (Corte-Ajaccio), che da Corte attraversa la parte centrale dell’isola fino ad Ajaccio, (o viceversa) ed è raggiungibile da quasi tutti i versanti dell’isola ovvero sia che veniate da Aleria sulla costa che affaccia sull’Italia, sia che arriviate da L’Ile Rousse che da Ajaccio. Dalla statale N193 dopo Vivario c’è una località chiamata Canaglia dove potrete lasciare il vostro mezzo e iniziare il vostro percorso.skyline montagne

Da Canaglia intrapreso il sentiero ghiaioso marcato di rosso, dopo circa una ventina di minuti raggiungerete il rio Manganello che vi accompagnerà per un’ora e mezza su di un percorso moderatamente difficile deliziandovi con le sue pozze luminescenti e verdeggianti.

Incontrata la cascata di Meli, poco più avanti attraverserete il ponte Tolla (dove troverete dei bacini balneabili) e lì vi imbatterete nel mitico GR20 e, nel breve, incontrerete il primo punto di ristoro la Bergeries de Tolla dove, oltre a rifocillarvi (bevande e salumi home made), se muniti della vostra tenda, potrete anche campeggiare.

Maiali selvatici
Maiali selvatici

Excursus: lungo il percorso incontrerete maiali selvatici; prestate attenzione a non dare loro alcunché da mangiare ne tantomeno a lasciar loro intuire che volete dargli qualcosa perché possono diventare parecchio aggressivi.

Lasciata la bergeries, la vostra prossima meta saranno le cascate.

Attraverso zone prative e boschive di bellezza straordinaria il sentiero vi inserirà nella Valle Manganello.

Durante il percorso, di tanto in tanto, lanciate lo sguardo in alto o fate attenzione ai richiami perché potrebbe capitare di avvistare uno dei rapaci di cui sopra, quindi non dimenticate a casa il binocolo o se ne siete provvisti, un teleobiettivo performante per immortalarli da notevoli distanze e tra le cime delle conifere.

cascata1Dopo circa un’ora di salita in media intensità incontrerete le rinomate cascate del Monte Rotondo che sono da ritenersi tra le più belle della Corsica: una serie di lastroni sulla quale l’acqua balza allegramente generando pozze per tutti i gusti di chi volesse scrollarsi di dosso la stanchezza accumulata dalla camminata in un bagno di acqua sorgiva gelata!

Se ancora non siete soddisfatti del percorso fin li intrapreso, con ancora due ore di impegno fisico crescente, passando per la Bergeries de Gialdo (altro punto di ristoro)potrete raggiungere il Rifugio Petra-Piana che rimane un importante crocevia per chi ha nella propria agenda il raggiungimento della cima del Monte Rotondo (m. 2622 slm – la seconda vetta più alta della Corsica)     .

Dal rifugio, per non ricalcare il tragitto intrapreso in salita, potreste scendere attraverso la Serra Bianca facendo un percorso circolare, che vi riporterà a Canaglia, incrociando il sentiero precedentemente fatto approssimativamente vicino alla Bergeries de Tolla. Per maggiori dettagli chiedete al rifugio perché noi non lo abbiamo fatto e non siamo in grado di darvi indicazioni precise.

Tempistiche di percorrenza:

Tenendo in considerazione che non siamo camminatori esperti ma di medio livello, i tempi possono aumentare o diminuire in base alla vostre capacità tecniche.

  • Canaglia – Ponte Tolla (cascate di Meli) – Bergeries di Tolla – h 1.30
  • Bergeries de Tolla – Cascate del Monte Rotondo – h 1.00
  • Cascate del Monte Rotondo – Bergeries de Gialdo – h 1.00
  • Bergeries de Gialdo – Refuge de Petra Piana – h 1.00

Sistemazioni/Pernottamenti in questa zona

Nei pressi della località d’approccio al sentiero, vi sono due paesi nei quali potreste trovare ottime sistemazioni: Vivario e Vizzavona.

 

Come arrivare in Corsica:

Il traghetto è il modo più pratico e comodo per raggiungere la Corsica: la Corsica Ferries ha partenze giornaliere da Savona, Livorno e Piombino, mentre la Moby parte sia da Genova che da Livorno. Imbarcandovi con la vostra macchia/moto/bici avrete la possibilità di muovervi liberamente, mentre l’aereo oltre ad essere molto caro vi obbligherebbe a prendere un mezzo di trasporto in affitto in loco. Non ci sono voli diretti dall’Italia, anche prendendo Alitalia dovrete fare scalo in Francia e raggiungere uno degli aeroporti Corsi con Airfrance.

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